Disturbi parafilici

Le perversioni

Parafilie e perversioni sono termini usati indistintamente per indicare comportamenti sessuali atipici.

Parafilia deriva dal greco para παρά = "presso, accanto, oltre" e filia φιλία = "amore, affinità" ed indica un intenso interesse ed una eccitazione sessuale per oggetti e attività considerate appunto "para=presso" ciò che è invece normale o tipico.

Perversione deriva dal latino per= particella esprimente durata nell'azione o compimento e senso peggiorativo e vertere, part. Pass. di versus = "volgere, rivolgere, rovesciare" ed indica un atteggiamento stravolto, deviato rispetto alla normalità e il senso comune.

Le perversioni/parafilie vengono classificate in base alla predilezione per:

  1. attività inconsuete (voyeurismo, esibizionismo, frotteurismo, masochismo, sadismo)
    1. disturbi del corteggiamento (disturbo voyeuristico, disturbo esibizionistico, disturbo frotteuristico)
    2. disturbi algolagnici, che implicano dolore e sofferenza (disturbo da masochismo sessuale, disturbo da sadismo sessuale)
  2. atipicità dell'oggetto sessuale (feticismo, travestitismo, pedofila)
Essere perversi o parafilici come evidenzia il DSM-V non significa avere un disturbo parafilico, molte persone con desideri sessuali atipici non hanno un disturbo mentale.

Per porre diagnosi di Disturbo parafilico oltre a veder rispettati i criteri per una determinata parafilia/perversione è necessario che sia presente:

  • angoscia personale non derivante dalla sola disapprovazione sociale
  • l'aver causato disagio psichico, fisico con ferite e lesioni o morte di un'altra persona
  • coinvolgimento di persone incapaci di dare un valido consenso o coinvolte a loro insaputa
Il DSM-V distingue i seguenti disturbi parafilici:
  • Disturbo voyeuristico
    • Criteri diagnostici per il DSM-V:
      1. Eccitazione sessuale ricorrente e intensa, manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti, per un periodo di almeno 6 mesi, derivante dall'osservare, a sua insaputa, una persona nuda e che si sta spogliando o che è impegnata in attività sessuali.
      2. L'individuo ha messo in atto questi desideri sessuali a discapito di un'altra persona non consenziente oppure i desideri o le fantasie sessuali causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.
      3. L'individuo che prova eccitazione per tali desideri e/o li mette in atto ha almeno 18 anni di età.
  • Disturbo esibizionistico
    • Criteri diagnostici per il DSM-V:
      1. Eccitazione sessuale ricorrente e intensa, manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti, per un periodo di almeno 6 mesi, derivante dall'esibizione dei propri genitali a una persona a sua insaputa.
      2. L'individuo ha messo in atto questi desideri sessuali a discapito di un'altra persona non consenziente oppure i desideri o le fantasie sessuali causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.
  • Disturbo frotteuristico
    • Criteri diagnostici per il DSM-V:
      1. Eccitazione sessuale ricorrente e intensa, manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti, per un periodo di almeno 6 mesi, derivante dal toccare, o strusciarsi contro una persona non consenziente.
      2. L'individuo ha messo in atto questi desideri sessuali a discapito di un'altra persona non consenziente oppure i desideri o le fantasie sessuali causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.
  • Disturbo masochistico sessuale
    • Criteri diagnostici per il DSM-V:
      1. Eccitazione sessuale ricorrente e intensa, manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti, per un periodo di almeno 6 mesi, derivante dall'atto di essere umiliato, percosso, legato o fatto soffrire in altro modo.
      2. Le fantasie, i desideri o i comportamenti sessuali causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.
  • Disturbo da sadismo sessuale
    • Criteri diagnostici per il DSM-V:
      1. Eccitazione sessuale ricorrente e intensa, manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti, per un periodo di almeno 6 mesi, derivante dalla sofferenza fisica o psicologica di un'altra persona.
      2. L'individuo ha messo in atto questi desideri sessuali a discapito di un'altra persona non consenziente oppure i desideri o le fantasie sessuali causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.
  • Disturbo pedofilico
    • Criteri diagnostici per il DSM-V:
      1. Eccitazione sessuale ricorrente e intensa, manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti, per un periodo di almeno 6 mesi, che comportano attività sessuale con un bambino in età prepuberale o con bambini (in genere sotto i 13 anni di età).
      2. L'individuo ha messo in atto questi desideri sessuali oppure i desideri o le fantasie sessuali causano marcato disagio o difficoltà interpersonali.
      3. L'individuo ha almeno 16 anni di età ed almeno 5 anni maggiore del bambino o dei bambini di cui al criterio A.
  • Disturbo feticistico
    • Criteri diagnostici per il DSM-V:
      1. Eccitazione sessuale ricorrente e intensa, manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti, per un periodo di almeno 6 mesi, derivante dall'uso di oggetti inanimati o da un interesse molto specifico per parte/i del corpo non genitale/i.
      2. Le fantasie, i desideri o i comportamenti sessuali causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.
      3. Gli oggetti feticistici non si limitano a capi di abbigliamento usati per il cross-dressing (come nel disturbo da travestitismo), oppure da strumenti specificatamente progettati al fine della stimolazione tattile dei genitali (per es. vibratore).
  • Disturbo da travestitismo
    • Criteri diagnostici per il DSM-V:
      1. Eccitazione sessuale ricorrente e intensa, manifestata attraverso fantasie, desideri o comportamenti, per un periodo di almeno 6 mesi, derivante dal cross-dressing, cioè dall'indossare indumenti del sesso opposto.
      2. Le fantasie, i desideri o i comportamenti sessuali causano disagio clinicamente significativo o compromissione del funzionamento in ambito sociale, lavorativo o in altre aree importanti.

Anche se non è presente un evidente disturbo parafilico può essere utile chiedere un consulto e sostegno psicologico. Spesso è la motivazione però che è assente o scarsa poichè la persona non ritiene di avere un problema e la richiesta di cura arriva da un partner, un familiare o dalla pressione sociale.

Si consiglia la lettura di: salute sessuale

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