Schizofrenia

Josef Forster, Uomo che vola con i trampoli

Per il DSM-V viene posta diagnosi di schizofrenia quando la sintomatologia dura per più di 6 mesi e sono presenti deliri, allucinazioni ed eloquio disorganizzato.

I sintomi caratteristici comportano importanti disfunzioni cognitive, comportamentali ed emotive e la compromissione del funzionamento lavorativo o sociale.

  • Criteri diagnostici per il DSM-V
    1. Due o più dei seguenti sintomi, ciascuno presente per una parte di tempo significativa durante un periodo di un mese. Almeno uno di questi sintomi deve essere tra i primi tre:
      1. Deliri

        I deliri sono convinzioni false fortemente sostenute e non passibili di modifica alla luce di evidenze contrastanti.

        Il contenuto può comprendere diversi temi I ed essere più o meno bizzarro o plausibile:

        • Persecuzione (la convinzione di essere oggetto di aggressioni, danneggiamenti e molestie)
        • Riferimento (la convinzione che certi gesti, commenti, stimoli ambientali sono diretti a se stessi)
        • Grandezza (quando si crede di avere eccezionali capacità, ricchezza o fama)
        • Erotomanici (quando si crede erroneamente che un'altra persona sia innamorata)
        • Nichilistici (la convinzione che si verificherà un evento catastrofico)
        • Somatici (preoccupazioni che riguardano la salute e il funzionamento degli organi)
        • Di controllo (quando si crede il proprio corpo e le proprie azioni siano sotto il controllo di qualche forza esterna)
      2. Allucinazioni

        Le allucinazioni sono esperienze simil-percettive che si verificano senza uno stimolo esterno e possono riguardare qualunque modalità sensoriale: udito, vista, olfatto, gusto o tatto.

        Le allucinazioni acustiche sono le più comuni e consistono solitamente in una o più voci che conversano o che commentano il comportamento.

      3. Eloquio disorganizzato (per es., frequente deragliamento o incoerenza)
        Il disturbo formale del pensiero è tipicamente dedotto dall'eloquio. La persona può passare da un argomento all'altro (deragliamento o allentamento dei nessi associativi) e le risposte alle domande possono essere poco o per nulla correlate. In alcuni casi possono verificarsi stranezze come neologismi, ecolalie e insalata di parole.
      4. Comportamento grossolanamente disorganizzato o catatonico
        La disorganizzazione del comportamento motorio può manifestarsi in molti modi, spaziando da infantilismi, estrema agitazione e bizzarrie come la catatonia. Comportamenti catatonici vanno dall' immobilità e il negativismo (postura rigida, mutismo e stupor) fino ad un eccesso di attività motoria non finalizzata e senza motivazione evidente (come marciare e girare su se stessi).
      5. Sintomi negativi

        Sono così definiti quelli in cui esiste un deficit, una perdita o una assenza di funzioni normali.

        1. Diminuzione dell'espressione delle emozioni (appiattimento affettivo)
        2. Diminuzione delle attività sociali e lavorative (abulia)
        3. Diminuzione della produzione verbale (alogia)
        4. Diminuzione della capacità di provare piacere (anedonia)
    2. Per una significativa parte di tempo dall'esordio del disturbo, il livello del funzionamento in una o più delle aree principali, come il lavoro, le relazioni interpersonali, o la cura di sè, è marcatamente al di sotto del livello raggiunto prima dell'esordio.
    3. Segni continuativi del disturbo persistono per almeno 6 mesi. Questo periodo di 6 mesi deve comprendere almeno 1 mese di sintomi che soddisfano il Criterio A (cioè la fase attiva dei sintomi), e può comprendere periodi di sintomi prodromici o residui.
    4. Il disturbo non è meglio spiegato da un altro disturbo mentale (per es., un disturbo schizoaffettivo, disturbo depressivo o disturbo bipolare con caratteristiche psicotiche)
    5. Il disturbo non è attribuibile agli effetti fisiologici di una sostanza o a un altra condizione medica.
    6. Se c'è una storia di disturbo dello spettro dell'autismo o di disturbo della comunicazione a esordio infantile, la diagnosi aggiuntiva di schizofrenia viene posta soltanto se sono presenti per almeno un mese allucinazioni o deliri preminenti, in aggiunta agli altri sintomi richiesti della schizofrenia.

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