Dipendenza da shopping

shopping compulsivo

Hannah Hoch, Hannah and her scissors... Modenschau (Fashion Show), 1925-35

La dipendenza da shopping (anche chiamata oniomania, dipendenza da acquisti, shopping compulsivo, compulsive consumption, compulsive buying, addictive buying, consumopatia da dipendenza, consumopatia abusiva) rientra tra le dipendenze comportamentali o da addiction, pur non trovando al momento collocazione nel DSM-V (Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali). La maggior parte dei ricercatori riconducono questo disturbo ai disturbi da dipendenza, altri ai disturbi ossessivi compulsivi e ai disturbi dell'umore.

Già all'inizio del secolo Kraepelin e Bleuler coniavano il termine oniomania per definire un l'impulso patologico a comprare qualsiasi cosa, ma solo negli ultimi decenni si sono sviluppate ricerche scientifiche sullo shopping compulsivo a seguito di evidenti cambiamenti economici, sociali e culturali che hanno modificato il comportamento del consumatore. Le persone hanno a disposizione più denaro da spendere sia che lo possiedano o meno e l'acquisto di oggetti è legato a significati simbolici, oltre che funzionali e riguarda la soddisfazione di diversi bisogni: di esplorazione, di stimolazione sensoriale, di fuga dalla routine quotidiana,di aumento dell'autostima, del senso di competenza ed efficacia personale, sociali di contatto e relazione e di costruzione di appartenenze. I beni materiali rappresentano un mezzo per tentare di regolare l'umore, di acquistare un certo status sociale e di esprimere la propria identità.

Come per le altre dipendenze del comportamento (dipendenze da addiction senza sostanze) i mass media ed internet nello specifico dello shopping online incoraggiano l'acquisto e lo spendere incontrollati, favoriscono lo svilupparsi del disturbo e il suo peggioramento.

Come per le altre dipendenze da comportamento (dipendenze da addiction senza sostanze) internet e lo shopping online incoraggio l'acquisto e lo spendere incontrollati.

Per questo suo essere anche atto di comprensione, di gratificazione, strumento per risollevare il morale e alleviare tensioni e frustrazioni, il comportamento d'acquisto può trasformarsi in un'abitudine patologica, un addiction, ovvero un comportamento caratterizzato dal desiderio ossessivo , dalla compulsione a consumare, dall'impossibilità di resistere ad un impulso, con la conseguente perdita di controllo sul comportamento, nonchè la tendenza ad aumentare sempre più il consumo per procurarsi piacere o alleviare la sofferenza.

La dipendenza da shopping ha in comune con le altre dipendenze i seguenti sintomi:

  • Dominanza: l'attività di acquistare domina il pensiero e il comportamento
  • Cambiamenti di umore
  • Craving: pensiero continuo e ricerca dell'attività di acquisto.
  • Perdita progressiva del controllo sul comportamento di acquisto
  • Tolleranza o assuefazione: necessità di aumentare la frequenza degli episodi d'acquisto e il tempo dedicato.
  • Presenza di astinenza più o meno grave nel caso in cui venga sospeso il comportamento
  • Compromissione più o meno grave dei molteplici contesti vitali come quello sociale, lavorativo, familiare e affettivo
  • Tendenza alla ricaduta
I criteri per identificare un comportamento patologico di acquisto, dipendenza da shopping, sono:
  1. Preoccupazioni riguardanti gli acquisti, impulsi disadattivi rivolti all'atto stesso del comprare, come indicato dalla presenza di almeno uno dei seguenti aspetti:
    1. Frequente preoccupazione riguardante gli acquisti o impulsi a comprare esperiti come irresistibili, intrusivi e/o insensati
    2. Comprare spesso al di sopra delle proprie possibilità, acquistare spesso cose inutili o fare shopping per periodi di tempo più lunghi di quanto si vorrebbe
  2. Le preoccupazioni e l'atto stesso del comprare producono notevole stress, sottraggono tempo, interferiscono in modo significativo sul funzionamento sociale e lavorativo o determinano problemi finanziari (indebitamento o bancarotta)
  3. Gli acquisti eccessivi non avvengono esclusivamente in occasione di episodi ipomaniacali o maniacali.

Se ritieni di avere un problema di dipendenza da shopping o una situazione legata all'acquisto problematica è utile chiedere una consulenza psicologica per individuare il percorso di cura più adatto.

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